Imbottigliamento dell'olio Sabina DOP

Il processo di stoccaggio ed imbottigliamento inizia dal momento in cui l'olio arriva dal frantoio e viene pompato all'interno di appositi serbatoi di acciaio inox conservati in un ambiente a temperatura controllata, buio (eccettuate naturalmente le fasi di lavorazione), pulito e libero da odori di qualsiasi genere che potrebbero essere assorbiti dall'olio stesso qualora dovesse avere dei pur minimi contatti con l'atmosfera.
Le cisterne di stoccaggio, al fine di garantire la purezza dell'olio, dopo il riempimento vengono sigillate e lo spazio vuoto che rimane nel collo delle medesime viene saturato di azoto per evitare che il contatto con l'aria possa determinare processi di ossidazione. Nel caso in cui l'olio appena prodotto debba essere imbottigliato subito, si procede immediatamente al suo filtraggio tramite un apposito filtro pressa che elimina tutta la "posa" naturale, se invece deve essere conservato a lungo, il filtraggio può essere posticipato di qualche mese. Affinché l'olio così riposto possa essere imbottigliato come DOP Sabina, occorre richiederne la certificazione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma, la quale procede alla verifica dei documenti ed all'asporto di alcuni campioni per analizzarli e valutarne la rispondenza ai requisiti imposti dal disciplinare. Le analisi chimico-fisiche alle quali l'olio viene sottoposto sono molto numerose, quindi richiedono alcune settimane di tempo per il completamento. Nel caso in cui i risultati delle medesime siano soddisfacenti, l'olio viene sottoposto ad un'ulteriore analisi, quella sensoriale, il cosidetto panel test, durante il quale alcuni esperti assaggiatori degustano gli oli da valutare in cabine separate e ne giudicano le caratteristiche. Nel caso in cui la partita di olio superi positivamente tutte le analisi, la C.C.I.A.A. invia al produttore i bollini da applicare alle confezioni e si può procedere all'imbottigliamento. L'olio a questo punto può essere pompato dai serbatoi di stoccaggio direttamente nella macchina imbottigliatrice, preventivamente impostata per accogliere il formato di bottiglia desiderato (100ml, 250ml, 500ml, 750ml).
Le bottiglie messe in macchina subiscono innanzitutto una spruzzatura di aria compressa ad alta pressione volta ad eliminare anche la più piccola particella estranea che potrebbero contenere, dopodichè sono avviate al riempimento che - per evitare anche in questa fase il contatto con l'aria e preservare integre le caratteristiche organolettiche dell'olio - avviene per"depressione", ovvero in seguito allo svuotamente delle bottiglie dall'aria contenuta. Riempite le bottiglie, il prodotto viene livellato e ricoperto di azoto gassoso, poi la macchina applica il tappo vergine, effettua la filettatura e procede a sigillare i pezzi. La bottiglia di olio Dop Sabina, per essere completa, viene infine etichettata (fronte e retro) e dotata del bollino rosa della DOP, generalmente applicato sul collo della stessa.


 

Torna indietro | Tutte le gallerie

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter

Socio AICIG

Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche

Il Consorzio Sabina Dop è socio dell'Aicig - Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche

 

© 2017 Consorzio Sabina Dop - c.f. 90021470571
Il sito è implementato con il sostegno di
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) - Psr Lazio 2007-2013